Vivere in Australia

La mia storia dal Working Holiday Visa alla Permanent Residence

Wanderlust

C’è chi sta bene a vivere nella propria casa, immerso nelle proprie abitudini di sempre e poi ci siamo noi, che dal primo giorno che ci siamo incontrati non abbiamo fatto altro che parlare di viaggi e di un futuro in un paese lontano dal nostro. A quanto pare non siamo i soli, pare che una nuova “sindrome” definita Wanderlust ovvero amore per i viaggi o curiosità di sperimentare cose nuove, stia contagiando i giovani di tutto il mondo.

 

Adventures

 

Chi siamo

Valentina, nata e cresciuta in un piccolo paesino tra le Langhe ed il Monferrato (Piemonte), circondata per tutta la vita da paesaggi meravigliosi ma con poche aspettative future. Laureata nel 2012 in Giurisprudenza, con specializzazione Informatica con il grande sogno di entrare a fare parte un giorno del corpo di Polizia Postale italiano, da vera amante delle divise 🙂 . I miei sogni si sono scontrati molto presto con la realtá locale con scarso rateo di successo.

Nel 2010 ho conosciuto Alberto, un bergamasco puro, dallo spirito libero ed intraprendente, allergico alle convezioni e alla monotonia. Da subito ha stravolto la mia vita, o meglio dire, con la sua energia ha dato forma ai miei pensieri e sogni. Giá a partire dal primo mese insieme abbiamo iniziato a viaggiare e, viaggio dopo viaggio, é cresciuta sempre piú dentro di noi il desiderio di un’esperienza piú a lungo periodo, in un posto mai visitato che ci avrebbe spinto oltre la nostra zona di comfort e che avrebbe infranto ogni abitutide. La realtá italiana ci é sempre stata un pò troppo stretta, entrambi abbiamo da sempre avuto il sogno di partire, sperimentare la vita in un nuovo continente, spingerci oltre, testare e scoprire le nostre capacitá e magari, trovare finalmente il nostro posto nel mondo.

 

Alberto & Valentina

 

La nostra storia

Ed é così che una sera di Maggio 2013, tra uno Spritz e una burrata (non é un dettaglio a caso ma un ricordo malinconico in questo momento, si perché quando vivi in Australia da un po’ sono queste le cose che ti  mancano davvero dell’Italia), ancora costantemente insoddisfatti di lavori a progetto poco pagati ed idee imprenditoriali costantemente bloccate dalla burocrazia italiana, l’idea di un esperienza a lungo termine all’estero torna a fare presenza nei nostri discorsi, con prepotenza questa volta. E quella sera decidiamo di dare ascolto ai nostri pensieri, forse perche’ ormai eravamo troppo stanchi di sognare ad occhi aperti una vita che ritenevamo potesse essere migliore, decidiamo che era giunto il momento di fare qualcosa, di cambiare la nostra realtà ed avverare il nostro desiderio di un’esperienza in Australia.

Senza pensarci ulteriormente quella stessa sera abbiamo aperto il computer e abbiamo fatto richiesta del nostro primo Working Holiday Visa per l’Australia. Neanche il tempo di aprire una bottiglia di bollicine per festeggiare questo nuovo evento, che abbiamo già ricevuto l’email da parte del Governo Australiano che la nostra richiesta era stata accettata e il nostro visto accordato. Wow, quello era proprio il segnale che ci serviva per essere ancora più decisi della nostra scelta, l’Australia ci stava aspettando. Non eravamo disposti ad aspettare un minuto di più, con Skyscanner alla mano abbiamo calcolato il giorno più conveniente per partire e abbiamo comprato il nostro biglietto di sola andata per l’Australia.

A quel punto era tutto organizzato …  saremmo partiti!! Rimaneva da affrontare la parte, forse, più impegnativa: rendere la cosa ufficiale, avvertire genitori ed amici che da lì a un mese saremmo partiti per Perth, nel Western Australia, senza avere una minima idea di quando li avremmo rivisti.

Il mese di maggio, tra una casa da svuotare, valigie da rimpiere nel limite a disposizione, cene con parenti e feste con gli amici, trascorse in fretta. E così il 3 Giugno 2013, siamo su un aereo direzione Australia.  E lì sulla pista di decollo un misto di agitazione ed eccitazione si impadronì di noi, il mio sguardo é fisso fuori dal finestrino impegnato a fare un’immagine mentale di quel paese da sempre rinnegato ma pieno di tutto ciò che é la mia vita. E mentre fuori tutto inizia a scorrere lontano, i miei pensieri più malinconici vanno alla mia famiglia, la mia mano stringe forte quella di Alberto, quasi come se mi dovessi aggrappare a lui per  farmi forza. Da questo momento in avanti saremmo stati solo noi, le nostre capacità di adattamento e la nostra forte motivazione.

 

Atterrati in Australia

E nella notte del 5 Giugno 2015 siamo atterrati, per la nostra prima volta a Perth. Fa strano ancora oggi ricordare la prima boccata d’aria fresca appena usciti dall’aeroporto, profumava di libertà e nuove opportunità. Davanti  a noi un lungo percorso da affrontare, un paese mai visitato prima da scoprire, una vita da ricostruire, letteralmente da zero. Un misto di terrore ed emozione colmava i nostri corpi e le nostri menti stanche del lungo viaggio. Non sapendo bene cosa aspettarci, avevamo organizzato solo la prima settimana: una stanza prenotata con Airbnb in un quartiere nel centro di Perth per evitare di perderci già il primo giorno tra i trasporti pubblici, un appuntamento in banca il giorno successivo per aprire il nostro primo conto corrente australiano e via libera alla scoperta del nuovo paese e alla ricerca di un lavoro.

Appena atterrati a Perth e dopo aver creato le basi per la nostra nuova vita (seppur temporanea al momento) optammo per non perdere tempo ed iniziare subito a migliorare la nostra conoscenza dell’inglese e trovare un lavoro. Migliorare il lessico, acquisire un linguaggio professionale e provare a rimuovere un po’ di questo accento italiano che ci contraddistingue ci sembró un ottimo punto di partenza. Ci iscrivemmo quindi alla Kaplan International School ed in 10 settimane conseguimmo il nostro Business English Certificate. Il costo della vita australiana é prettamento elevato, specialmente senza un lavoro. Non avendo ancora un minimo di esperienza lavorativa australiana ed essendo impegnati con il corso di inglese all’inizio ci siamo quindi buttati nel mondo dell’Hospitality. In quel periodo abbiamo lavorato e studiato come matti. Ma eravamo determinati a partire da subito con qualche marcia in piú e spiccare tra le migliaia di backpackers che ogni anno arrivano in Australia, da tutto il mondo. Mese dopo mese l’Australia ci ha conquistato e per restare li piú a lungo occorreva trasformare il nostro attuale Working Holiday Visa in un visto a lungo periodo, quale il visto 457.

 

Perth 2013

 

Il viaggio

Il nostro primo anno stava per giungere al suo termine e non avevamo ancora goduto a pieno della bellezza dell’Australia e dei suoi paesaggi mozzafiato. Prenotiamo quindi il nostro volo per Melbourne, affittiamo una macchina e da lí ci lasciamo portare dalle strade australiane.  In 30 giorni, abbiamo girato l’Australia:

>> da Melbourne ad Adelaide passando per la magnifica Ocean Road perdendoci poi tra le strade deserte

Viaggio Melbourne - Adelaide

>> da Kangaroo Island e la sua vastitá di canguri, koala e cieli stellati a Uluru, e’ incredibile la maestosita’ di questo enorme sasso rosso in mezzo al deserto, la magia dei colori all’alba e al tramonto e’ qualcosa da lasciare senza fiato

Uluru, or Ayers Rock

>> a Sydney, dove decidiamo di fermarci per ricominciare la seconda parte della nostra avventura lavorativa australiana.

Sydney

 

Nuova strategia per la realizzazione del nostro sogno

Per raggiungere l’obiettivo dello Sponsor decidemmo fosse il caso di cambiare strategia e ci rendemmo conto che le competenze in campo Marketing di Alberto, grazie ai lunghi anni di esperienza lavorativa nel settore in Italia, ci sarebbero venuti utili per trovare sto benedetto sponsor in quanto la categoria di Marketing Specialist era presente nella amata/odiata Skilled Occupation List (SOL)*. Ed infatti, da lí a poco Alberto trova lavoro in un ufficio marketing. Non avendo peró molto tempo a disposizione prima della scadenza del secondo Working Holiday Visa Alberto decise di utilizzare il suo tempo libero per specializzarsi maggiormente in campo marketing e torna quindi a studiare.

*Era presente si perché il 19 Aprile 2017 il Governo Australiano ha deciso di apportare modifiche significative alla lista ed alla gestione dei visti in generale. Approfondiró l’argomento in un post a parte.

E fu cosí che, a due mesi dal termine del nostro secondo WHV in Australia, con un contratto di affitto in scadenza, senza la minima idea di cosa avremmo fatto delle nostre vite, con l’unica certezza di non voler tornare in Italia …. lo Sponsor arriva. Ed é Giugno 2015.

Davanti a noi si apre finalmente la strada per un’esperienza australiana a lungo termine.

Da allora altri 2 anni sono passati, la nostra vita ha preso la sua quotidianitá ed abbiamo finalmente iniziato a chiamare questo Paese: casa.

Anche se, ad essere del tutto onesta, ad oggi c’è ancora un pó di confusione circa quale sia davvero quella che dovrei chiamare casa, quella in Italia dei miei genitori, quella in cui sono cresciuta, mi sono sbucciata le ginocchia o fatto i primi pianti e le tremende litigate per una libertà con i miei genitori o quella australiana, la nostra, quella guadagnata con dedizione, lavoro, risate e piena di aspettative future?!?

 

4 anni

E quest’anno sono 4 anni che siamo in Australia. Quattro anni da quando abbiamo iniziato a crescere davvero, ad affrontare la vita vera, a farci forza a vicenda nei momenti di sconforto, a respirare nuove possibilità e a credere sempre più nei nostri sogni. Quattro anni di emozioni che ci hanno aiutato a maturare, che hanno rafforzato il nostro rapporto, che ci hanno insegnato ad essere umili e pazienti, tanto tanto pazienti, a non mollare, perché se ci credi e non molli questo paese sa aprirti porte che non pensavi potessero aprirsi per te.

E ad oggi, Maggio 2017, stiamo applicando per la nostra Permanent Residence e non potremmo essere piu’ felici. Nell’attesa di una conferma definitiva non ci resta che continuare a goderci questo paese meraviglioso e festeggiare dei nostri progressi 🙂

 

Quote

 

Come nasce The Other Passport

Prima di partire per l’Australia mi affidai alla rete nella ricerca di tutte le informazioni necessarie ed indispensabili in modo da organizzare al meglio questa nuova avventura, ma non fui in grado di trovare un singolo sito in cui fossero trattate tutte le informazioni necessarie in maniera organizzata e comprensibile, ed in italiano. Oggi, dopo quattro anni di esperienza in Australia ho deciso che fosse il caso di agire e cercare di colmare questa lacuna.

Ed e’ proprio in questo momento che nasce l’idea di dare forma e vita alle nostre esperienze e conoscenze tramite le pagine di The Other Passport. Un Blog nato con te in mente, perche’ lì, dal tuo punto di partenza attuale e’ dove quattro anni fa la nostra esperienza ha avuto inizio. Vorrei aiutarti, tramite le nostre esperienze e tutto cio’ che abbiamo imparato lungo questo nostro percorso che ci ha condotti fino a qui, a prepararti al meglio per la tua avventura Australiana. Ogni anno decine di migliaia di italiani come te raggiungono l’Australia per esaudire un sogno. Sei pronto per vivere il tuo?

Condividi con altri giovani come te i tuoi dubbi, le tue emozioni e le tue esperienze, unisciti ora a The Other Passport Direzione Australia, ed aiutami ad inspirare altri giovani come te ad intraprendere questa magnifica esperienza in Australia.

 

Valentina Signature

 

 

 

The Other Passport.com

 

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